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San Quintino Resort Busca Cuneo
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Ristorante - Lo Chef

Lo Chef

Enrico Zanirato

IL NOSTRO CHEF SI RACCONTA...

 

È in una di queste occasioni che Savino e Lucia dal Veneto, in un paesino dell 'Emilia, si incontrano e si conoscono e dal loro amore e realizzando tanti dei loro infiniti sogni,nell estate caldissima del 1978,vicino a Torino,nasco anche io.

La mia era una famiglia molto.serena, unita e travolta dagli affetti famigliari; con valori profondi e rigida educazione alle buone maniere e al rispetto per tutto ció che circonda la nostra esistenza.Ora posso solo vivere di splendidi ricordi e forti emozioni rivivendo talvolta simili istanti di memoria e cerco di proseguire il mio cammino seguendo gli insegnamenti importanti che dai miei genitori mi sono stati trasmessi cercando di mascherare il vuoto lasciato dalla loro scomparsa e impegnandomi sempre con molta passione e professionalità in ció che faccio e nel mio lavoro che occupa come ben si puo immaginare, quasi tutte le ore delle mie giornate.

Sono stato molto fortunato ad avere mamma e nonne molto brave in cucina e papá e nonni molto golosi perchè credo proprio sia grazie a loro che abbia sin da subito apprezzato il buon cibo e le emozioni che scaturiscono alcuni piatti o anche i semplici gesti della cucina

Cosa potevo dunque rispondere alla maestra da piccolino quando mi domandava cos avrei fatto da grande? Naturalmente il cuoco! Anche se col tempo ho poi pensato che anche il critico gastronomico non sarebbe poi cosí male.....:-)

Contrariamente al desiderio di molti decido quindi a 14anni di frequentare la scuola alberghiera e alla fine del primo anno a Giugno vado a domandare nei ristoranti vicini a casa mia se qualche chef avesse tempo e pazienza di insegnarmi qualcosa per i mesi in cui la scuola era chiusa. Fu cosí che il 12 giugno del 1993 mi ritrovo nella cucina di un noto ristorante in attesa di ricevere il primo compito. Pulire i fagiolini è stato il primo lavoro in un ristorante e io naturalmente con i miei ne avevo probabilmente giá puliti qualche quintale per cui un pó di paura era scappata. Rimango per due mesi e poi quando la scuola ricomincia vado ad aiutare quel ristorante nel weekend e qualche serata in settimana. Migliorando sempre piú e appassionandomi sempre piú alla cucina e al mondo della ristorazione. Finita finalmente la scuola inizio a tempo pieno imparando una professione e ricevendo da subito un indipendenza economica che mi permette di realizzare qualche piccolo sogno nel cassetto rapportato alle mie esigenze e ai miei desideri.

Nel frattempo ho la possibilità di frequentare altre importanti cucine per stage e promozioni varie e visitare città magnifiche in francia,inghilterra,india,singapore e brasile e divento cammin facendo un buon cuoco,acquisendo anche delle quote societarie del primo ristorante citato. Ma sento qualcosa dentro me,forse il desiderio di migliorare ulteriormente,la voglia di mettermi in gioco,per cui tento una grande sfida e sfrutto la chance di poter lavorare a Siena nel ristorante in cui padroneggia uno dei piu talentuosi chef d 'Italia.

È un' emozione fortissima il primo giorno e anche una paura di non essere all’altezza di un cosí importante ristorante. Ma invece diventa un esperienza importante e fondamentale della mia vita che mi fa crescere professionalmente e mi dà una visibilità abbastanza importante. Sono mesi bellissimi della mia vita, di sacrifici ,allontanamento dai miei affetti più cari e fatiche, ma tante gioie, amicizie e opportunità di lavoro incontri con i piu grandi chef d'Italia ed Europa e anche qualche opportunità televisive.

Ma poi come si sa le cose più belle finiscono, come gli amori più sognati, come una bottiglia di vino eccezionale, come il piatto preferito. Ma per entrare a far parte delle memorie e dei ricordi piú belli della vita. È per me senza dubbio molto più emozionante poter ricordare e conservare nel cuore una gioia piuttosto che viverla.Per cui decido di intraprendere la mia prima esperienza come chef in città. Scommessa vinta, grandi successi e riconoscimenti, ma il Giappone continua a tormentare i miei pensieri, per cui decido di andare al Tajut( vineria friulana gestita dai direttori dell i.c.t. Scuola di cucina di cuochi e somellier giapponesi), per domandare aiuti e contatti per un esperienza nipponica. Ma loro affondano qualsiasi mia richiesta offrendomi peró la possibilitá di acquisire l'allora vineria Tajut. Tempo di riordinare le idee, accetto la nuova sfida e mi trovo al timone dell’attuale ristorante Tajut come chef e patron; con tante difficoltà del momento, ma con tante soddisfazioni.

Insomma molto in breve un pó la mia storia, ció che mi ha portato ad essere chi sono e come sono; la mia valigia e la mia essenza; la mia passione per la cucina che spero di riuscire a trasmettere ai miei collaboratori e ai nostri visitatori, ai nostri compagni di vita e a chi ha voglia di condividere le nostre emozioni.

Spesso mi confermo il fatto di esser stato fortunato ad aver scelto il lavoro che più mi si addice e che mi da tante soddisfazioni oltretutto immediate. Abbiamo la possibilità di regalare piacere per tutti i sensi, dimostrare il nostro affetto e il nostro amore con un piatto, possiamo dipingere e assaggiare le nostre opere. Le nostre serata sono spettacoli teatrali, con l unica differenza che dopo il teatro si ha fame ,mentre da noi no.

Sogno certo che non ci sia nulla di piú bello che esprimere e far ricevere ció che di piu magnifico ognuno ha dentro di se,donarci in maniera pura e spontanea,offrire cio che abbiamo di piú bello a chi amiamo di più

È per questo che la cosa che piú mi dispiace in questo periodo della mia vita, è il fatto di non poter cucinare per i miei genitori, per vederli felici come sempre sono stati e per dimostrar loro che i miei gnocchi,i miei tortellini, i miei formaggi,le mie confetture,le mie conserve e le mie merende sono buone quasi quanto le loro e per i figli che avró lo saranno altrettanto indimenticabili

W i cuochi come noi e w chi riesce a fare cio che ama e lo condivide con le persone da cui riceve amore

 

"abbiate cura di voi.meditate le vostre scelte.custodite i vostri sogni.condividete le vostre emozioni.

Nell'anima,dalla mente,con il cuore,CUCINA PER PASSIONE"...dalla carta del nostro menu

 

Enrico Zanirato

 


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